Uffa che barba!

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Marco Balocchi 

LiberLab ha messo in cantiere un nuovo progetto editoriale. Il titolo provvisorio è Che barba!, gli autori sono la giornalista Chiara Bruschi e il fotografo Federico Cardamone, l’editore Gribaudo con cui LiberLab collabora da anni, la supervisione e consulenza di Marco Balocchi di Hipsteria.

Il libro è una sorta di manuale illustrato dedicato a barbe, baffi, basette &co. Al di là delle mode del momento, negli ultimi anni la barba è diventata quasi un fenomeno di costume (si pensi alla cosiddetta “generazione hipster”), una specie di stile di vita e chi decide di farla crescere, soprattutto se ha superato i trent’anni, difficilmente sceglie di farne a meno. Come sottolinea un recente articolo sul magazine Style del Corriere della Sera, “è diventata parte di te e della tua personalità, non ti vedi più senza”. Anche la professione del barbiere è cambiata, non più la vecchia bottega ma veri e propri saloni con individui barbuti che entrano ed escono alla ricerca dell’ultimo taglio, spesso condizionati dalle star (da Leonardo Di Caprio a George Clooney).

Quindi tenete gli occhi aperti: nei prossimi giorni vi faremo pelo e contropelo!

Coop WorkinClass

LiberLab si Logo_alternanza[1]è aggiudicata il bando nazionale di Confcooperative per l’ideazione del logo sull’alternanza scuola-lavoro.

Il logo “Coop Work in Class”, elaborato dal nostro socio Mario Ginevro, è stato selezionato tra undici proposte valutate da una Commissione composta dai due Vice Presidenti nazionali di Confcooperative con delega alla promozione cooperativa, il Segretario generale di Confcooperative, la responsabile del settore Comunicazione di FederCultura Turismo Sport–Confcooperative e la società di comunicazione che cura la grafica per gli eventi di Confcooperative.

Il tema dell’alternanza scuola-lavoro ha tra le sue finalità quella di creare una nuova modalità di collegamento della scuola con il lavoro. Secondo le direttive del Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) l’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

Un percorso formativo, quello dell’alternanza scuola-lavoro, caratterizzato da una forte valenza orientativa, che agisce come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica, potenzia l’autonomia scolastica e qualifica l’offerta formativa. Alla luce di questi aspetti Confcooperative ha deciso di realizzare un progetto nazionale di alternanza scuola – lavoro per mettere a sistema la vasta e variegata esperienza maturata nel corso degli anni a livello nazionale e territoriale e dalle cooperative associate. Il progetto è stato presentato il 6 giugno a Roma presso il Palazzo della Cooperazione.

 

L’IBRIDA Cena & Les MontagnArts

Les MontagnArts presenta L’IBRIDA Cena, un’iniziativa dello chef Mendo Fabio Mendolicchio. Si tratta di una cena con lo scrittore Andrea “Pelo” Di Giorgio, autore del libro Esco a fare 4 passi. Il libro racconta un’impresa incredibile, un viaggio, una sfida a se stesso, fatta d’inverno «perché d’estate son buoni tutti», più di 1200 km di corsa in solitaria per unire gli estremi delle Alpi in una linea che da Tarvisio a Courmayeur si disegna tortuosa su tutto l’arco alpino. Una presentazione originale e inconsueta in cui l’Autore siederà a tavola con i commensali per parlare del libro.

Sono previste 3 serate (28-29-30 settembre) rispettivamente a Traversella in Val Chiusella (info: 349 8380655 – 347 0865582), Brusson in Val d’Ayas (info: 349 6342198) ed Elva in Val Maira (info: 347 3898337).

 

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StartMove. Presentato il portale del Monviso e delle Terre Occitane

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Sala stracolma al Filatoio Rosso di Caraglio per la prima ufficiale di MOVE (il sito, dopo gli ultimi ritocchi, sarà online nei prossimi giorni ) il portale del Monviso e delle Terre Occitane, commissionato dal comune di Saluzzo, con la supervisione di Paolo Verri, a LiberLab che ha coordinato un affiatato (si dice così, no?) team di lavoro composto dallo studio grafico Freeginevro, dal webmaster Fabrizio Palazzo, dalla social media manager Alice Avallone e da una “agguerrita” redazione di narratori del territorio.

Adesso ancora qualche giorno di pazienza per le ultime operazioni di make up e poi MOVE sarà pronto per partire.

 

Yoga. Manuale per star bene con se stessi

Yoga_cover (5)Venerdì 12 febbraio esce in allegato con il quotidiano “La Stampa” il volume Yoga. Manuale per bene con se stessi, ideato e curato dalla LiberLab per le Edizioni del Capricorno.

Dalla premessa: “Il libro tratta in particolare dello Hatha Yoga, la scuola più diffusa in Occidente che spesso identifica tout court lo yoga negli asana ossia nelle posizioni. Gli asana sono solo uno degli otto stadi dello Hatha Yoga, ognuno dei quali si compenetra nell’altro. Le semplici posizioni non vanno considerate a se stanti, ma sono parte di un percorso che comprende codici etici e morali, esercizi di respirazione e tecniche di meditazione e contemplazione.

Naturalmente, per il neofita che si avvicina a questa disciplina, è più semplice e immediato l’approccio agli asana. Nonostante questo, nei primi due capitoli abbiamo ribadito i concetti generali e spirituali che sono alla base dello yoga, per poi dedicare ampio spazio, nel terzo capitolo, alle posizioni. A questo proposito è stata fatta necessariamente una selezione tra supine, prone, sedute e in piedi in base al grado di difficoltà, escludendo a priori quelle particolarmente impegnative. Infine, nel quarto capitolo, abbiamo trattato i pranayama, gli esercizi di respirazione yoga che hanno un ruolo fondamentale nella corretta esecuzione degli asana per evitare che si riducano a semplici esercizi di ginnastica. La trattazione delle singole posizioni, illustrate da step fotografici e didascalie che commentano le posture, è arricchita da consigli e pratiche indicazioni sugli effetti benefici, sia fisici sia mentali e spirituali. 

Non ci resta quindi che augurare una buona lettura, sia per chi si avvicina al mondo dello yoga per la prima volta sia per chi ha già una preparazione di base e intende approfondire la materia. Chiudiamo con una doverosa avvertenza: se questa disciplina v’incuriosisce, non praticate lo «yoga fai da te», ma affidatevi a un buon insegnante che sappia indirizzarvi e consigliarvi nell’esecuzione delle posizioni.”

Mostra del Libro 2015. Leggere in pace

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(photo Guido Martini, “Il Saviglianese”)

 

L’edizione 2015 della Mostra del Libro di Cavallermaggiore, dedicata al tema della pace, in concomitanza con il doppio anniversario dell’entrata nel primo conflitto mondiale dell’Italia e i 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, ha visto un’importante novità: il coinvolgimento di tre comuni limitrofi (Savigliano, Racconigi, Caramagna Piemonte) attraverso una partnership ufficiale siglata dalle rispettive amministrazioni e di cui la città di Cavallermaggiore è stata capofila. L’obbiettivo, in linea con la Legge Regionale 58/1978, è stato quello di fare rete sul territorio in modo tale da ottimizzare le risorse e far crescere la manifestazione giunta alla sua ventiduesima edizione. Il programma della Mostra del Libro è stato quindi il risultato di una co-progettazione che ha valorizzato i rapporti con le realtà locali, le iniziative pluricentriche e l’estensione delle attività su un territorio omogeneo più ampio. Si è scelto in particolare di lavorare sull’anteprima scuola, una parte estremamente importante della Mostra del Libro che da sempre dedica al mondo della scuola.

Tutto ciò nella prospettiva di coinvolgere un maggior numero di scuole che si è tradotto in un aumento di visitatori (l’anteprima scuola ha coinvolto oltre 1.200 studenti tra l’istituto comprensivo di Cavallermaggiore, la scuola primaria di Caramagna Piemonte, la scuola secondaria di primo grado di Racconigi, le scuole secondarie di secondo grado di Savigliano).

Il tema della pace

Come si accennava nella premessa, la Mostra del Libro ha tratto spunto dal doppio anniversario che ha caratterizzato il 2015: i 100 anni dall’entrata nel primo conflitto mondiale dell’Italia e i 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale. A questo proposito la Biblioteca Nuto Revelli di Cavallermaggiore, partner della Mostra del Libro e il comune, con altre associazioni cittadine, hanno costituito il comitato “100+70” che si è occupato, nel corso del 2015, di curare e organizzare iniziative in ricordo delle due ricorrenze. Anche la Mostra del Libro ha scelto come tema del 2015 la guerra, o meglio il suo opposto, la pace. Il titolo, Leggere in pace, ha avuto come obbiettivo quello di porre l’attenzione, da un lato, sugli orrori della guerra, legati anche a esperienze del nostro territorio attraverso testimonianze, documenti e videointerviste di reduci della seconda guerra mondiale; dall’altro lato quello di proporre riflessioni e interventi legati al tema della pace. A questo proposito, tra i diversi incontri legati a questo tema, segnaliamo quello che ha avuto come protagonista Gad Lerner che ha dialogato sul tema della pace con don Piero Gallo.

Anteprima scuola

Molto ricca, come si è ricordato, l’offerta per le scuole con presentazioni, laboratori, letture animate, spettacoli didattici che hanno coinvolto alunni dalla scuola dell’Infanzia per arrivare ai licei con un totale di circa 1.200 scolari, senza dimenticare Nati per leggere a cura della Biblioteca Civica Nuto Revelli dedicata ai neonati. Segnaliamo, tra i diversi incontri, due in particolare: quello con lo scrittore Giulio Cavalli che ha presentato il suo libro “Mio padre in una scatola da scarpe” dedicato al tema della mafia e la toccante lettura delle lettere di un giovane soldato (Francesco Allocco) della prima guerra mondiale, morto sul fronte dell’Isonzo.

Incontri e presentazioni

La XXII mostra del libro si è caratterizzata per la presenza di ospiti di primissimo livello che hanno coinvolto un pubblico eterogeneo, sia per età sia per gusti e interessi culturali. Grande successo e notevole affluenza di pubblico hanno avuto gli incontri con Gad Lerner, dedicato al tema della pace; Marco Revelli che ha rievocato, a trent’anni dall’uscita, il libro “L’anello forte” di Nuto Revelli con la presenza di Maria Attisani Abrate, una testimone dell’epoca intervistata da Revelli (durante l’incontro è stato possibile risentire l’audio originale riversato dal magnetofono); Giulio Cavalli, di cui abbiamo già detto; Rita Pavone che in un teatro stracolmo ha presentato la sua autobiografia; Il Terzo Segreto di Satira che, in uno spettacolo live, ha ironizzato con sarcasmo sulla politica; lo spettacolo “Amunì” messo in scena dai detenuti del carcere di Saluzzo.

 

Le case editrici

Come ogni anno la Mostra ha visto la partecipazione di oltre 30 case editrici e associazioni che si occupano di libri ed editoria. Accanto ai nomi storici come Araba Fenice, Priuli & Verlucca Editori, Daniela Piazza Editore, Scritturapura Casa Editrice, Lindau Editore si è registrata la presenza di nuovi e importanti editori come Agribio Edizioni, Edizioni Il Pennino, Edizioni del Capricorno, Edizioni Buckfast con un volume di vendite nei due giorni della mostra mercato di circa 1.000 libri.

Gli editori presenti:

Add edizioni – Agribio Edizioni – Araba Fenice – Arsenale Editrice – Associazione Cquadro – Biblioteca Civica Nuto Revelli di Cavallermaggiore – Blu Edizioni – Clavilux – Cooperativa Laboratorio – Edizioni Buckfast – Edizioni Del Baldo – Edizioni del Capricorno – Edizioni Il Pennino – Edizioni Mille Morea – Ellin Selae – Fondazione Colonnetti – Fusta Editore – Graphedit – Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore – Joker Edizioni – La Corte Editore – Libreria Trebisonda – Lindau Editore – Macro Edizioni – Miraggi Edizioni – Museo della Stampa di Mondovì – Più Eventi – Priuli & Verlucca Editori – Puntoacapo Editrice – Scritturapura Casa Editrice – Umberto Soletti Editore – Verdelibri

La comunicazione

LA XXI edizione ha promosso la manifestazione attraverso il sito e la pagina facebook che hanno permesso di seguire e promuovere la mostra in tempo reale. Anche per questa edizione è stata attivata una collaborazione come media partner con le testate “Il Saviglianese” e “Telecupole”. Oltre ai social media la mostra è stata promossa attraverso la diffusione di 5.000 brochure e con affissioni di manifesti nelle principali città della provincia di Cuneo. Una notevole visibilità testimoniata anche dalla crescente attenzione dei media che hanno dedicato largo spazio alla Mostra del Libro.

Un ringraziamento alla Regione Piemonte, alle fondazioni CRC e CRT, al consorzio CSEA, al Salone Internazionale del Libro di Torino, ai media partner (Telecupole e Il Saviglianese), alla Biblioteca Civica Nuto Revelli, all’Associazione CQuadro, Consorzio Vini Colline Saluzzesi. L’anteprima scuola è stata supportata dai contributi delle aziende Biraghi e Bus Company che hanno adottato diversi incontri.

Tutti gli appuntamenti della quarta edizione del Marchesato Opera Festival

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Eduardo Egüez – “Ensemble La Chimera”

Le serate musicali del festival si concluderanno con la possibilità di seguire visite a tema nei castelli di Saluzzo o di Lagnasco.

PER SCARICARE L’ELENCO DEGLI APPUNTAMENTI CLICCA SU MOF 2015 comunicato stampa 3

Giovedì 30 luglio

La quarta edizione del Marchesato Opera Festival si aprirà con il concerto inaugurale (giovedì 30 luglio, ore 21, Castiglia) che presenterà “La voce d’Orfeo” ossia il musicista Francesco Rasi e i suoi “amori musicali”, con il baritono Furio Zanasi e gli strumentisti Sabina Colonna Preti, viola da gamba e lirone, Marta Graziolino, arpa, Margherita Pupulin, violino, Eduardo Egüez, liuti e direzione.

Venerdì 31 luglio

Doppio appuntamento per la giornata di venerdì: alle ore 17,30 nella sala Verdi della Fondazione APM, il musicologo Alberto Basso parlerà delle edizioni e delle esecuzioni dell“Orfeo” in Piemonte. La conversazione segna un nuovo prezioso inizio dell’autorevole collaborazione con il MOF dell’Istituto per i beni musicali in Piemonte, il cui Centro di ricerca e documentazione ha sede a Saluzzo.

Alle ore 21, nella scenografia storica naturale del Castello di Lagnasco, l’Ensemble Euridice presenta “Madrigali sviolinati “ di Claudio Monteverdi.

Sabato 1 agosto

La giornata di sabato inizierà nel salone Rovasenda della Castiglia, alle ore 17,30 con Intervista impossibile a Orfeo, condotta dal musicologo Corrado Rollin con Lorenzo Fontana.

L’Intervista impossibile è ormai una tradizione consolidata del MOF, particolarmente gradita dal pubblico, che apprezza il modo accattivante e il linguaggio divulgativo con cui si presentano autori e opere appartenenti alla grande storia della musica. Il mitico personaggio di Orfeo, interpretato da un attore, commenterà con l’intervistatore le tantissime realizzazioni letterarie, teatrali, musicali e cinematografiche della sua vicenda. Si vedranno e si ascolteranno spezzoni da film e film d’opera, dedicati alla tragica storia d’amore tra Orfeo e Euridice vista da autori quali Peri, Caccini, Monteverdi, Gluck, Haydn, Liszt, Offenbach, Cocteau, Lumet, Camus … e così via.

A seguire, sarà offerto l’aperitivo Nettare degli dei (vini DOC delle colline saluzzesi), a sottolineare l’importanza di momenti di accoglienza, che prolunghino la bellezza dell’incontro con la buona musica e introducano alla festa condivisa.

Quindi, dalle ore 21 alle ore 24, la notte di Orfeo in cui strumentisti, artisti di strada e dj invaderanno piazze e vie del basso centro storico con esibizioni no stop declinando la musica con autentico spirito barocco, fantasioso ed eccentrico.

Domenica 2 agosto

Gran finale del festival con l’opera lirica, anzi con quella che è considerata la prima opera lirica della storia della musica, che sarà protagonista della serata conclusiva del MOF 2015: domenica 2 agosto, alle ore 21, nel cortile d’onore della Castiglia in una riduzione con musica originale e narrazione realizzata per il MOF 2015, sarà eseguito “ L’Orfeo, favola in musica”.